Alcune persone che conosco, sia di persona che in via “virtuale”, mi dicono che hanno diversi siti internet tramite i quali guadagnano cifre anche interessanti, di mese in mese.

Poi, quando domando loro quale sia il loro principale veicolo di guadagno, essi mi rispondono: “Google Adsense”.

Inutile dire che quando sento questo mi si rizzano tutti i capelli sulla testa (almeno quei pochi che mi sono rimasti ūüėÄ )!

E mi domando: ma come è possibile?

Con tutti i metodi redditizi che ci sono per guadagnare online lavorando da casa (infomarketing, affiliazione, e-commerce, etc.), utilizzare solo Adsense è come darsi una zappata sui piedi!

Perché dico questo?

Per prima cosa, se sei tra i pochissimi che ancora non sanno come funziona Adsense te lo spiego brevemente: Google ha un programma di pubblicit√† online chiamato Adwords, basato (come dice il nome stesso) sulle parole chiave che vengono ricercate dagli utenti. Quindi, se tu cerchi “libreria online”, Google ti mostrer√†, oltre ai classici risultati delle ricerche, alcuni annunci a pagamento i cui inserzionisti hanno scelto proprio quelle parole chiave. Li riconosci facilmente poich√© sono evidenziati dalla riga gialla con la scritta “Annunci” (a volte abbreviato “Ann.”): puoi provare cercando ora con Google.

Parallelamente ad Adwords, c’√® un programma chiamato Adsense con cui, tramite uno script, puoi pubblicare gli stessi annunci su un sito o blog di tua propriet√†. Google rileva le parole chiave del tuo sito e pubblica annunci che abbiano una certa pertinenza con esse: nel momento in cui un visitatore clicca su di esso, ti viene riconosciuta una percentuale della tariffa che l’inserzionista paga per ogni clic.

Devo ammettere che questo sistema ha dei vantaggi non da poco: è semplice ed immediato.

Infatti, se sei un webmaster, iscrivendoti al programma puoi installare immediatamente il codice sulle pagine del tuo sito, ma anche se sei una persona che non ha alcuna conoscenza informatica, ma che ha competenze in una particolare nicchia di mercato, puoi in pochissimi minuti aprire un sito su Blogger, un account su Adsense ed iniziare a guadagnare.

Ho citato Blogger come piattaforma perché è di proprietà di Google, perciò è ben integrato con Adsense (se sei registrato su entrambi con lo stesso Google ID) ed i suoi articoli sono molto ben indicizzati dal motore di ricerca di Mountain View.

Detto così sarebbero tutte rose e fiori.

Vediamo ora gli aspetti negativi:

  1. Quello che guadagni √® solo una minima percentuale di quello che guadagna Google dai medesimi annunci: un inserzionista paga cifre considerevoli per il clic su un annuncio, in certi casi anche 5$ o 10$ a clic se le parole chiave sono molto ricercate. Quello che Google paga all’iscritto di Adsense, per il medesimo annuncio √® una cifra che va da 0,10$ a 0,50$, quindi un 5-10% al massimo. In pratica la torta se la pappa zio Google e le briciole le raccoglie l’Adsense-ista.
  2. Per guadagnare cifre interessanti, occorre una quantità di traffico sul tuo sito o blog da far paura! Un blogger medio con 3-400 visitatori unici giornalieri guadagna circa 30$/mese.
  3. Peggio che gli altri, Google pu√≤ decidere a suo insindacabile giudizio di chiuderti l’account senza preavviso. Questo accade se rileva una quantit√† anomala di clic provenienti da un certo sito. In pratica basta che un buontempone inizi a cliccare sconsideratamente sui tuoi annunci dal suo PC di casa che Google pu√≤ chiuderti l’account, senza possibilit√† di riaprirlo.

Quindi, fatte queste considerazioni, utilizzare solo Adsense come fonte di guadagno √® come darsi la zappa sui piedi (l’ho gi√† detto, ma lo ripeto!): va benissimo come integrazione se ne hai gi√† una o pi√Ļ che ti garantiscono una certa rendita, ma utilizzarla da sola √® veramente una sciocchezza.

Una delle regole del guadagno online (ma anche offline) dice che non si deve mai e poi mai basare tutte le proprie entrate su di una sola azienda: √® un errore gravissimo, anche alla luce del fatto che Google pu√≤ decidere unilateralmente di chiuderti l’account, come gi√† detto al punto 3, lasciandoti completamente a bocca asciutta.

Quindi, se hai già delle rendite online (oppure offline) puoi arrotondare pubblicando gli annunci di Adsense, ma basare tutto il tuo guadagno su di esso è sconsigliabile.

Ma sei sempre in tempo per correre ai ripari: puoi sempre iniziare a crearti un’attivit√† online divertente e redditizia, per esempio, iscrivendoti al favoloso programma Cerchia Ristretta di Italo Cillo.

Detto questo ti saluto e ti auguro enormi guadagni online!

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